5 buone pratiche per potare le vostre siepi

Per continuare a beneficiare dei vantaggi di questa recinzione naturale che sono le siepi, è necessario mantenerla regolarmente. Questa attività non è una semplice incombenza da svolgere come tante altre, deve essere eseguita con la massima cura. A tal fine, è necessario seguire un certo numero di passaggi e compiere gesti specifici per potare. Per darvi un’idea di cosa si tratta realmente, ecco i 5 gesti per potare le vostre siepi.

1/Attrezzarsi bene prima di iniziare

Per potare le vostre siepi, avete la scelta tra due diversi tipi di attrezzi. Prima di tutto, le forbici, un grande classico. Poi un tagliasiepi, motorizzato o meno. Se le vostre siepi sono basse, le forbici sono più che sufficienti. Su www.taillehaie.info è anche lo strumento ideale per ottenere una lunghezza moderata durante la potatura.

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Accanto alle buone vecchie forbici, avete il tagliasiepi, più performante e veloce. Vi fa risparmiare tempo e richiede meno sforzo nell’uso rispetto a delle forbici. Se optate per questo tipo di attrezzo per eseguire i vostri lavori, avete la scelta tra il modello elettrico e quello termico.

2/Seguire le istruzioni di sicurezza

Prima di potare le vostre siepi, è fondamentale rispettare un certo numero di istruzioni di sicurezza. Detto ciò, ci sono 3 principali istruzioni.

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In primo luogo, è necessario verificare in anticipo che non ci siano ostacoli alla base della siepe.

In secondo luogo, è obbligatorio indossare guanti e occhiali protettivi. Ne va del vostro benessere.

E infine, se la potatura implica che lavoriate in altezza, allora dovete utilizzare un’impalcatura stabile.

3/Eseguire una potatura di formazione

La potatura di formazione permette di aumentare la ramificazione dei rami durante i primi tre anni di crescita delle siepi. Questo procedimento consente anche di dare un certo equilibrio all’insieme. Generalmente, viene eseguita in primavera. Per le siepi di latifoglie, ad esempio.

È solo quando ogni rischio di gelata sarà escluso che potrete iniziare a potare le vostre siepi. Prima di tutto, dovete abbattere gli arbusti a 20 cm dal suolo, e questo fin dal primo anno. Per i due anni successivi, dovete potare il 30% della crescita delle siepi, e questo durante l’anno in corso.

4/Tagliare i lati delle siepi

Per una migliore armonizzazione del livello di taglio, è fondamentale che potiate le vostre siepi dal basso verso l’alto. Detto ciò, se utilizzate un tagliasiepi motorizzato, in tal caso dovete effettuare un movimento di scorrimento. Mentre avanzate lungo la siepe, cercate di mantenere la lama parallela a quest’ultima. Si dice che un taglio è perfetto solo se fisicamente la vostra siepe è simile a un frutto. In altre parole, deve avere una base più larga rispetto alla parte superiore.

5/Tagliare la sommità delle siepi

A questo punto, è spesso consigliato rimuovere 30 cm di altezza dalla siepe. Questo procedimento consente una migliore conservazione. La potatura della sommità viene effettuata in base alla linea orizzontale retta. Per riuscire in questo, l’ideale è piantare dei picchetti. Poi, collegateli con un filo di ferro in modo che sia perfettamente orizzontale. Poi tagliate ciò che sporge.

 

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